Chi siamo

L’investigatore (o detective, in lingua inglese) è colui che svolge indagini su incarico di privati. I detective privati, in tutto il mondo, si occupano di questioni delicate per conto della propria clientela. In Italia l’esercizio di questa attività è soggetto ad una precisa regolamentazione e al possesso della così detta “licenza prefettizia” che non consente funzioni che comportano la menomazione della libertà individuale. Lo attesta, in primis, il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) e contestualmente le varie disposizioni di legge, decreti, circolari amministrative del Ministero degli Interni. In data 24 ottobre 1989 il Detective Privato italiano é entrato a far parte del Nuovo Codice di Procedura Penale in qualità di Consulente Tecnico della difesa. Infatti, con l’entrata in vigore del Testo, sono state introdotte innovazioni radicali nel processo penale. Uno degli aspetti più rilevanti dell’impianto accusatorio del nuovo rito si riferisce al tema della ricerca delle prove. In base all’art. 190 c.p.p. (Diritto alla Prova), “[…] le prove sono ammesse a richiesta di parte” e sancisce, fra l’altro il “Principio di parità fra difesa e accusa” (P.M., e difensore) sostanziato nel diritto di entrambi i soggetti alla ricerca delle prove. Pertanto, in base al combinato disposto dall’ex art. 38 disp. att. alla legge 397/2000 (ora abrogato) e riferentesi al D.L.vo 28 luglio 1989 n.271 “[…] il difensore, a mezzo di sostituti o di consulenti tecnici, ha facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito […]”, e in base al comma 1°, tale attività “[…] può essere svolta, su incarico del difensore, da investigatori privati autorizzati”. Questi, in base a quanto pure previsto dall’art. 222, della stessa legge (Investigatori Privati), “[…] fino all’approvazione della nuova disciplina sugli investigatori privati sono autorizzati” dal Prefetto dietro il rilascio di una apposita licenza “purché abbiano maturato una specifica esperienza professionale che garantisca il corretto esercizio dell’attività”.

 

Il Prefetto della Provincia di Catanzaro dichiara, ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S. e del relativo Regolamento di Esecuzione, che l’Agenzia Investigativa Rode con sede a Lamezia Terme,  è abilitata a svolgere le seguenti attività d’investigazione privata su tutto il territorio nazionale, disciplinate dall’art. 5 del D.M. nr. 269/2010:

  • Attività d’indagine in ambito privato
  • Attività d’indagine in ambito aziendale
  • Attività d’indagine in ambito commerciale
  • Attività d’indagine in ambito assicurativo
  • Attività d’indagine difensiva
  • Attività previste da leggi speciali o decreti ministeriali, caratterizzate dalla presenza stabile di personale dipendente presso i locali del committente